giovedì 28 aprile 2011

Albo: no alle imprese senza veicoli

albo autotrasporto

Continua l’impegno del Comitato Centrale per cancellare le circa 50mila aziende iscritte all’Albo ma prive di veicoli
Nel corso dell’ultima riunione del Comitato Centrale è stato infatti dato mandato alla presidenza di scrivere una lettera alle amministrazioni provinciali (che gestiscono gli albi territoriali) per chiedere in tempi brevi la cancellazione di tali imprese o autorizzare l’Albo a farlo centralmente. Si avvia quindi verso una risoluzione l’iniziativa partita su sollecitazione delle stesse associazioni di categoria che, con il supporto del ministero dei Trasporti e del sottosegretario delegato Bartolomeo Giachino, hanno chiesto un mercato più regolare e privo di fenomeni di intermediazione.
Circa 50mila le imprese su cui dovrebbe abbattersi la scure delle amministrazioni provinciali o dello stesso Albo.
Su queste problematiche il Comitato Centrale ha da tempo avviato un confronto con l’Unione delle Province Italiane. Nel recente passato, ad esempio, sono stati organizzati anche corsi di formazione per i funzionari delle amministrazioni locali, allo scopo di ottimizzare la gestione degli Albi territoriali.”
Da parte nostra continuiamo l’azione di denuncia delle forme di abusivismo e di illegalità che riscontriamo sul territorio.
Riteniamo che la nostra attività non possa considerarsi una goccia in un oceano, come qualcuno ha tentato di definire, ma qualche cosa di piu evidente. La lotta alla illegalità passa anche per altre vie….sarebbe necessario, per esempio, monitorare e controllare attentamente il rilascio delle licenze in Conto Proprio o magari chiedere conto alle aree di sosta cofinanziate in parte dall’Albo come sono stati gestiti i fondi e come stanno attualmente uinzionando.
Il punto focale della lotta alla illegalità passa anche attraverso il rispetto delle regole che dovrebbero coinvolgere l’intera filiera (committenza compresa) e non solo chi è vittima di un sistema che non funziona.

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